La carenza di competenze, la pressione sui margini e l’aumento del numero di SKU stanno spingendo gli stampatori di packaging a organizzare la propria catena del valore in modo più efficiente e basato sui dati. Un prodotto stampato di alta qualità resta la base, ma il fattore decisivo è sempre più la capacità di creare preventivi più velocemente e gestire i job in modo riproducibile, con il minor numero possibile di punti di contatto.
Per raggiungere questo obiettivo, le informazioni sul colore devono essere disponibili lungo l’intera catena del valore, chiaramente strutturate e utilizzabili per ogni ruolo specifico: dalla comunicazione con il cliente e dal preventivo, passando per il controllo dei dati, il prepress e il softproofing, fino alla produzione e al controllo qualità.
È esattamente qui che entra in gioco Hybrid Software Colorspace: una linea di prodotti aperta, flessibile e altamente integrabile, che trasforma la gestione del colore in una base decisionale guidata dai dati per la produzione di packaging moderna.
Prendere decisioni dove nascono
Christopher Graf, Managing Director e VP Color di Hybrid Software, riassume questo cambiamento:
“Hybrid Software è al centro dell’automazione del prepress per la stampa di packaging. Con la linea di prodotti Colorspace, rendiamo disponibili le informazioni sul colore laddove vengono prese le decisioni: nella comunicazione con il cliente, nel preventivo, nel controllo dei dati, nel prepress, nel softproofing e in produzione. Questo aiuta i nostri clienti a prendere decisioni più rapide, più trasparenti e con un grado maggiore di automazione.”
Stampa digitale e produzione ibrida come sfida di efficienza
Negli ambienti di produzione ibrida, le decisioni sul colore devono essere prese il prima possibile, non solo in macchina da stampa. È qui che il prepress diventa una leva decisiva per l’efficienza.
Manuel Schrutt, Head of Packaging EMEA di Fujifilm, spiega:
“La Jet Press FP790 è progettata per la massima efficienza, ed è per questo che consigliamo il workflow di Hybrid Software. La gestione del colore e la preparazione dei dati appartengono al prepress, non devono diventare un collo di bottiglia in macchina da stampa. Quando i clienti utilizzano Colorspace, le decisioni critiche sul colore vengono prese a monte. La macchina da stampa non deve essere fermata per le correzioni; può continuare a funzionare senza interruzioni. Questa è la chiave per collegare in modo redditizio i mondi della produzione digitale e convenzionale.”
Progetto cliente: Yourpac investe in processi scalabili
Yourpac, con sede ad Amburgo, produce packaging sostenibile come stand-up pouch, bustine e bobine. Con MyCLOUDFLOW, l’azienda ha investito in processi di produzione trasparenti, efficienti e a basso impatto di risorse.
“La massima trasparenza e processi efficienti sono fondamentali per noi,” afferma Melanie Harms, Sales Manager di Yourpac. “MyCLOUDFLOW ci aiuta a gestire i job con maggiore facilità, a pianificare meglio e a produrre in modo più efficiente dal punto di vista delle risorse.”
Colorspace completa questo approccio con una gestione del colore automatizzata: le informazioni sul colore e le relative conversioni diventano disponibili fin dalle prime fasi del workflow, consentendo una produzione di stampa digitale con alta qualità, ripetibilità ed efficienza.
Flessibilità nell’architettura software
Victor Asseiceiro, General Manager Color di Hybrid Software e responsabile dei prodotti ColorLogic, sottolinea l’approccio tecnologico:
“Il vero valore di Colorspace risiede nella sua flessibilità e nella profonda integrabilità. Le informazioni sul colore vengono generate in molti punti del processo. Devono essere preparate in modo affidabile e presentate ai diversi partecipanti nel modo in cui ciascuno stakeholder ne ha bisogno. Con Colorspace, aiutiamo i clienti a strutturare questa complessa catena di informazioni e a lavorare in modo più efficiente tra i vari reparti.”
Per Hybrid Software, questo sviluppo fa parte di una chiara direzione strategica. Guido Van der Schueren, Executive Chairman di Hybrid Software, spiega:
“La gestione del colore è una componente strategica della produzione di packaging moderna. Con la linea di prodotti Colorspace, offriamo una gestione del colore ICC aperta che consente ai clienti di rendere più efficienti i propri processi aziendali. Il nostro obiettivo è offrire la massima flessibilità, indipendentemente dal fatto che i clienti producano in digitale, in modo convenzionale o in ambienti ibridi.”
La linea di prodotti Colorspace
Color Optimizer e Color Profiler costituiscono la base tecnica della linea di prodotti Colorspace: i dati di misurazione vengono preparati, verificati e ottimizzati; a partire da questi, vengono creati profili ICC, DeviceLink e SaveInk, insieme a strategie di colore per la separazione e il gamut mapping. Questi possono poi essere utilizzati nei processi produttivi in modo standardizzato e automatizzato.
PACKZ Colorspace porta le decisioni sul colore direttamente nel contesto del PDF e dell’artwork. La tecnologia SmartLink consente di applicare le strategie di colore in modo dinamico. Il softproofing aiuta gli utenti a valutare la resa cromatica nelle condizioni di output definite fin dalle prime fasi.
CLOUDFLOW Colorspace porta infine la gestione del colore in workflow automatizzati basati su browser. Controlli colore, conversioni, report e logica decisionale possono essere integrati in profondità nei processi aziendali esistenti. Con Proofscope e il suo motore di approvazione, è possibile integrare senza soluzione di continuità anche un softproofing cromaticamente accurato.
Conclusione
Hybrid Software Colorspace rappresenta un cambiamento nella gestione del colore: il colore non è più trattato come un’attività tecnica isolata, ma come parte integrante del processo aziendale. Per le aziende di stampa e packaging, questo significa meno passaggi manuali, decisioni più fondate nella produzione di stampa ibrida e maggiore affidabilità lungo l’intera catena del valore.

